L’Europa non cancella i fondi per la promozione delle Dop

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L’Europa non farà venir meno ai fondi per la promozione dei prodotti a indicazione geografica. Una buona notizia per la Dop-economy italiana, che vale quasi 17 miliardi di euro all’anno: «Attraverso l’emendamento presentato dall’europarlamentare De Castro alla relazione sulla Strategia Farm to Fork il Parlamento europeo ha accolto una nostra istanza avendo capito l’importanza dei prodotti a denominazione», ha detto il presidente dell’Alleanza Cooperative agroalimentari, Giorgio Mercuri, intervenendo venerdì 22 ottobre al convegno organizzato da Afidop per i 70 anni della Convenzione di Stresa, primo passo verso la tutela internazionale dei formaggi Dop. «Con l’impegno del Parlamento europeo – ha precisato Mercuri – le cooperative, le imprese e il sistema dei consorzi italiani potranno continuare a spingere sulla valorizzazione dei nostri prodotti all’estero e anche ad aumentare il livello di tutela internazionale delle produzioni a denominazione rispetto al fenomeno dell’Italian sounding».

«Garantire il budget destinato alla promozione delle Indicazioni Geografiche – ha aggiunto Cesare Baldrighi, presidente di OriGin Italia – significa anche garantire, proprio grazie ai produttori, il presidio dei territori e la possibilità, attraverso i Disciplinari di produzione, di introdurre regole che possono facilitare il raggiungimento degli obiettivi posti dalla sfida della transizione ecologica e dal Green Deal».

Presto il mondo delle Dop potrà anche contare su una task force ministeriale per promuovere, tutelare e difendere tutte le denominazioni italiane. Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, sempre al convegno dell’Afidop: «Le denominazioni sono uno dei punti di forza del nostro Paese, purtroppo sono sempre più spesso sotto attacco. L’obiettivo è dar vita e istituzionalizzare al ministero una task force che mi auguro possa diventare interministeriale coinvolgendo anche il Mise, il ministero degli Esteri e quello della Salute».

Il convegno dell’Afidop per i 70 anni della Convenzione di Stresa ha aperto l’edizione 2021 di Forme, la manifestazione che per il sesto anno consecutivo la città di Bergamo dedica al connubio tra il mondo dei formaggi e quello della cultura: da venerdì 22 a domenica 24 ottobre i luoghi più belli della città ospiteranno incontri e degustazioni, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il comparto lattiero-caseario nazionale

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